lunedì 11 febbraio 2008

PARANOIA

"Paranoia" per una promessa; paranoia perché a volte mi sento stanca di esaltarmi per piccole gioie che mi vogliono sottrarre; perché mi sento in colpa di sentirmi così tanto vibrare...paranoia..e mi viene in mente Medusa (quanto ti capico a momenti)...
Pranoia perchè vorrei urlare, per questa lontananza che ammazza sentimenti, perchè a volte siamo così nudi da mostrare l'anima, così impreparati a difenderci da essere graffiati e sputati dentro...Paranoia perché non mi accontento, perché vorrei correre e sentirmi sfiancare dal freddo invernale..paranoia perché ogni tanto vorrei appartenere e dimentico chi sono: vento...

2 commenti:

daniele ha detto...

ti consiglierei una corsa ogni tanto, troppa energia che ti fa pensare troppo, in tutto quello che scrivi tendo sempre a leggere qualcuno che si vuole mostrare a forza diverso dagli altri, hai mai pensato che forse non ne hai bisogno? da come ti conosco non mi sembri assolutamente una persona sciatta e banale, anzi, tutto il contrario. chi si accontenta? a chi la lontananza non ammazza i sentimenti? non credo che mostriamo l'anima a più di una o due persone nella vita, il resto è un palcoscenico, su cui a volte abbiamo bisogno di ricevere applausi, a volte vogliamo dei pomodori e delle uova puzzolenti. Il motivo non lo so e non mi interessa neanche, credo che sia così. io ho ripreso a correre, ieri 3 km, è una gran bella sensazione e soprattutto fa pensare meno. a presto

Voxdei ha detto...

Senti solo il sangue pulsare al cervello violento.
Poi il buio.
Perdi ogni cognizione, dimentichi d'esser uomo o donna, lasciando spazio solo alla bestia.
La senti graffiare alla tua porta, il fastidioso rumore che fa correre brividi lungo le tue carni, chiamandoti senza pronunciare una parola.
Terrorizza senza esistere,come occhi nel buio, senza esser vera...
Paranoia...si fotta, la paranoia!