mercoledì 29 giugno 2016

L’estate che mi manca

Le cicale instancabili
Sul tronco assolato
I fioroni gonfi
Le albicocche calde.

La brezza tra i pini
I capelli al vento
La pedalata costante
Lungo la corsa affollata.

I tramonti lunghi
Sul mare rosso
I piedi scalzi
L'anima in pace.

Il canto dei grilli
Il cielo piene di stelle
Il viso di mia madre
Che mi racconta storie. 

1 commento:

Rosy ha detto...

C'e' sempre un'estate che
manca , e capita a volte di
ricordarla con un filo lieve,
di nostalgia .

Complimenti per il blog

Un saluto Rosy