
Velati di nebbia gli occhi
niente all'orizzonte guardano
persi nel nulla dell'esistenza.
La beffa della sorte troneggia
e beffarda volge lo sguardo
sulle ormai impotenti membra.
Sono foglie d'autunno
che volano nel cielo
strappate via da un vento freddo.
1 commento:
tu... tu quando scrivi in rima sai 'rendere l'idea della cosa' proprio, non so se mi spiego... è un'iniezione di vuoto. vuoto da cui non può prescindere quest'esistenza.
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