venerdì 20 febbraio 2009

La felicità

Comincio a pensare che la felicità sia dentro di noi, non fuori. Dentro abbiamo tutti gli strumenti per essere felici: siamo microcosmi che si incontrano con altri microcosmi. La felicità è una comunione tra microcosmi. è la ricerca di un equilibrio interiore che viene con il silenzio, la meditazione, la solitudine. è qualcosa che si costruisce con l'allenamento, e l'equilibrio raggiunto non è qualcosa di statico, ma di dinamico: è la capacità della nostra mente di essere elastica, di sapersi adattare alle situazioni, di riuscire a trovare un senso utile alla costruzione del proprio sè..quello che ci è intorno, chi ci è attorno è un surplus che serve ad alimentare in positivo o in negativo tutto ciò che abbiamo già..l'amore, ad esempio, ci riempie perchè ci da un nuovo senso, una nuova ottica per guardare il mondo, ci fa sentire utili...tutto passa attraverso la sensazione di noi...se raggiungiamo quell'equilibrio dinamico, sarà più facile amplificare le sensazioni belle e dominare le negative, cercando di non far precipitare il proprio umore conseguentemente agli eventi esterni..Non si può trovare la felicità all'esterno..come dicono gli economisti "i desideri sono infiniti" e noi non faremmo altro che proseguire nella cieca insoddisfazione, illudendoci di avere e seminando solo polvere...

3 commenti:

pmor ha detto...

pensiero perfetto! il fatto è che capirlo è una piccola rivoluzione, ma il problema vero è metterlo in pratica. su questo tema mi sto dibattendo con me stesso da tempo... ma secondo me tu hai centrato l'obiettivo: silenzio, meditazione, tempo con se stessi. ogni felicità perfetta (se di perfezione è lecito parlare) passa proprio da lì! bello spunto, grazie... buona giornata

isaac davis ha detto...

smile and laugh out loud, and soon all the clouds will disappear.
minha amiga alessandra: tens que afastar essa melancolia e aproveitar da melhor maneira estes meses em lisboa, que tem tanta coisa bonita para ver. fico feliz por teres já descoberto fernando pessoa, a música de dulce pontes, o rio tejo, etc.. são pedaços de portugal, da nossa história, da nossa maneira de ser. espero que não guardes, com toda essa tua tristeza e solidão, estes meses em portugal como uma página negra da tua vida, que desejarás não recordar tão depressa. o sol agora já brilha, o calor já se instalou e não tardará muito até encontrares amigos e te sentires mais integrada. acredita em mim.
beijos

skeggia di vento ha detto...

FELICITà...Sà DI MARE, SA DI SALSEDINE SULLE LABBRA, DI SOLE SULLA FACCIA, DI SOFFI DI VENTO IN GIORNO UMIDO... PER ESSERE FELICE BISOGNA AMARSI, SAPER CHE DENTRO DI MOI Cè UN MONDO MERAVIGLIOSO... L'ABBRACCIO DI UN AMICO...FELICITà