lunedì 10 gennaio 2011



Tutto è un sogno, o meglio tanti sono i sogni, in divenire. Sono un sogno. Siamo un sogno. Ho bisogno di chiudere gli occhi io per sollevarmi. E se non mi sollevo non vivo.
Mi emozionano gli abbracci, le lacrime, i sorrisi, gli occhi dei bambini, le corse senza fiato, gli incontri e i reincontri, i batticuori, le mani che si toccano, i papà forti e fieri, le mamme preoccupate, gli amori d'un giorno e quelli di una vita, il mare, la strada e lo zaino, il Regent Canal ghiacciato e una compagnia per sconfiggere la solitudine, le mie amiche, la gente che prega, la fede...
Mi emoziono sempre. Mi emoziono a vedermi emozionare. Anche quando sto male... è bello tutto di questa vita. Mi sento vivere.
Che genere drammatico e meraviglioso quello umano.

1 commento:

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Questa consapevolezza e l'entusiasmo che trasmetti ti fanno onore: goditi il posto in prima fila e non guardare chi c'è dietro di te. Un abbraccio.