giovedì 31 gennaio 2008

FUMO NELLA BOTTIGLIA...




Sono tornate le notti di sfogo, in cui il buio si prende via i pensieri...
Sul letto addormentate quasi Marcella e Debora, io qui a scrivere...Dopo la nostra serata alternativa a fabbricare silom artigianali...

E Vasco sempre presente...
Abbiamo scritto questa serata sulla mia agendina...Per non dimenticare..questi momenti che nessuno mai ci renderà indietro...

-[...] Il tono della serata si è dimesso...Insieme eppure sole, ognuna con i propri pensieri, la propria storia alle spalle, la prpria vita fatta da piccoli ostacoli che ogni giorno si devono superare...
Chissà...Forse Marcella penserà alla Polonia..o alla sua vita in generale,agli amori andati...
Debo forse a Marcello,forse alla sua insoddisfazione del momento, al suo passato...
Io..Mi capita di pensare a quanto la vita mi abbia cambiata in questi ultimi anni, alle persone incontrate e che mi sono rimaste nel cuore...-

Voglio mantenere nel cuore questi anni universitari...Grazie di esistere amiche...Con voi anche la serata più semplice è la più bella!!!

mercoledì 2 gennaio 2008

PASSAGEM DO ANO


Conto alla rovescia..Siamo catapultati in un 2008, bicchiere in mano..A brindare..Cosa? Il 2007 che se ne va, o quest'incognita futura che ci attende?A casa a Lecce, tra gente anonima che non mi comunica nulla, amici di amici, e la mia amica Debby a consolarmi(sono contenta di avere iniziato l'anno in tua compagnia, ti voglio bene)...

Mi catapulto indietro di un anno: Lisboa...Capodanno in piazza,risate, caos, amici,muita saudade de tudo...

Mi sento sola con l'inizio dell'anno,riguardo indietro, tiro le somme...Cosa mi butto alle spalle di questo 2007 passato? Per quanto riguarda la mia vita personale niente..è stato tutto molto intenso quello che ho vissuto...molto di male, che mi ha fatto crescere senza dubbio e che non rimpiango, molto di bene..e poi viaggi e incontri..persone speciali sulla mia strada, e amici che ho ritrovato sulla via...amori che ho trovato e perduto, questa incessante anima alla ricerca, crescita personale,o Portugal e tutti gli amici "leonardini", le vie di Toledo,waikiki e la prima volta che ho perso ogni velo di pudore, il pensiero che "ogni cosa va soluzionata", l'intensa estate passata (siempre maracaibo),il brivido di immaginarmi sempre più forte e donna, veder pubblicate alcune mie recensioni, un viaggio da milano a parma in moto con fabio per trovare il mizio, il lago di como, il trio di sempre(vi porto nel cuore..), le mie nuove coinquiline,e le amiche di sempre Ila, Ale,Anna e Laura...e Daniel:è stato bello l'anno passato per noi, ti ho conosciuto, per la prima volta ho memorizzato i tuoi odori, mi hai aiutata nei momenti diffiili..

Mi fa paura la grande incognita che incombe pesante sul capo... Primo gennaio e voglia di piangere; sapere che bisogna fare affidamento solo su sè stessi e prendere l'altro come un'essenza particolare che insaporisce la nostra vita..senza pretese, che le aspettative ledono e basta...Mi auguro di laurearmi e di trovare un giornale serio per cui scrivere, mi auguro di poter viaggiare ancora e di conoscere gente..mi auguro di non perdere le persone importanti della mia vita..e di non stancarmi mai di sentire ed emozionarmi..e di amare..sempre...

Tanti di questi auguri a tutti...

sabato 29 dicembre 2007

A BENAZIR BHUTTO


Pensavano che ammazzarla servisse ad impedire la costituzione di una democrazia...Beh..Sicuramente lei non sarà candidata alle prossime elezioni...

Sparata mentre salutava il suo popolo dal tettuccio di quell'auto blindata...Non si spaventava di niente la nostra donna??? Un motociclista l'ha uccisa...Se ne è andata con le proprie speranze e i propri sogni di vedere un Pakistan più libero...E poi il motociclista si è fatto esplodere tra la gente, come a voler espiare la propria colpa di avere ucciso una donna, in nome di non so quale dio... Benazir Bhutto, una donna che si è spinta fino alla morte per esprimere le proprie idee, la propria voglia di far emergere uno stato, di trarlo fuori dalla dittatura militare, di poterlo fondare sulla democrazia, di scacciare il fanatismo musulmano su impronta di uno stato laico.

La sua voce aveva grande eco, la gente stava ad ascoltarla e serbava speranze, una sete di riscatto, la voglia di liberarsi da decisioni altrui e di poter scegliere...Il tg ci mostra volti di gente che piange per la sua morte...

Pensavano di far tacere le sue parole, di mettere fine al sogno democratico...Tuttavia ci sono parole che creano solchi in menti fertili che sanno recepirle..e non credo basti una morte per frenare una consapevolezza che poco a poco si fa spazio tra il popolo: la voglia di libertà...

giovedì 27 dicembre 2007

TI AVEVO PERSO, MIO BLOG

Clicca qui, clicca lì, la mia pagina blog non appariva...Era scomparso questo misero blog, inglobato dal surplus di notizie vaganti in internet. Ho pensato che non ci fosse più, che me lo avessero cancellato, che il fatto di non scriverlo da tanto tempo me lo avesse fatto perdere nell'immenso universo della rete...(sono ignorante in materia...)
Ultimamente tralasciavo questo blog, i miei pensieri li tengo per me, sto diventando gelosa del mio stesso pensare o non vedo l'utilità el pensiero pubblico, tanto più se il mio blog non viene letto, o commentato (nel caso ci fosse qualcuno che lo leggesse)...
Eppure in questo marasma di pensieri, un piccolo brivido mi ha scossa credendo di non poterlo più riaprire; ho pensato che alcune cose che ho scritto non esistevano da nessun'altra parte, se non qui..Ho pensato che c'erano alcuni miei scritti che mi piacevano, che in ogni piccola frase alle volte ci avevo versato il cuore...
Poi, ulteriore tentativo: la pagina di PENSIERO AMBULANTE è riapparsa...
Ho rivisto le mie notti di solitudini passate a sfogarmi su questa silenziosa finestra aperta al mondo..Perché infondo i momenti in cui ho scritto di più, sono quelli in cui mi sentivo più sola e avevo bisogno di illudermi che da lontano qualcuno potesse leggermi e, magari, sentire una presenza vana a distanza..Lasciarmi leggere un attimo l'anima e sentirmi compresa...Poi la realtà ha preso il sopravvento...
Ma ora sono di nuovo qui, a rinnovare una tacita promessa con il mio alter-ego, perchè rileggendomi, a volte, mi pare di non essere io...Mi sdoppio e mi alieno da me stessa...Potenza della scrittura, che è elezione del dicibile, tra i vari pensieri fluttuanti...

sabato 17 novembre 2007

Qunate chiami "amore"
sconvolto
tra letti sfatti
gridando orgasmi
di solitudini spezzate?
E da lontano appare
un filo di pensiero mio
che ti lega a quest'odore di carne
che scava
in ricordi di rosse passioni.
Straccerei carte
di pelli ancorate
avvinghiate in un amaro silenzio
di notti troppo fredde...
Terra imbrunita
da un tramonto al limite
graffia il mio viso
e il mio sguardo si perde
in una sera anonima
di assenze sentite
come cicatrici indelebili.

giovedì 15 novembre 2007

A Bruno Tarantini di Squinzano

Bruno...
quando si dice che le coincidenze non esistono...
Un po' di giorni fa ho chiesto a Fede di saldarmi il braccialetto d'argento che un giorno mi hai regalato...
Ho saputo della tua decisione di morire..
Ti avevo visto qualche giorno prima in giro per Lecce..e ho pensato che ci sarebbero state altre occasioni di incontrarci..in quel momento non mi andava di fermarti..mi metti in imbarazzo generalmente..Guardi il mio seno e ridi..e poi mi chiedi di uscire...
Non mi andava quella sera di fermarti..Avrei potuto farlo, mio amico incompreso e creduto pazzo..

Bruno chi?? Il pazzo di Squinzano?? Si è messo nudo sulle rotaie e si è fatto tranciare la testa dal treno in arrivo...

Mi fa sorridere il ricordo del primo giorno che ti ho conosciuto, in una sera come tante altre in cui camminavo per le vie di Lecce in cerca di qualcosa da vedere, in cerca di qualcuno con cui scambiare due chiacchiere...ci avevano presentati ma non ci eravamo mai parlati..Mi fermai quella sera con te...Mi dicesti che sicuramente in un'altra vita dovevo essere stata tua madre, che ero molto bella e che la realtà delle cose era che noi non vivevamo sulla terra ma su di un altro pianeta, forse su Marte...Mi facesti un disegno del nostro pianeta che io decisi di appendere in camera...
Vendevi incensi, e ti facevi credere pazzo..sapevo che il mondo ti annoiava per la sua falsità e ipocrisia...
Avevi bisogno di soldi, ti eri stancato di girare in motorino..quel motorino da artista coloratissimo...
Avevamo parlato tante volte del tuo stato, del fatto che non trovavi soluzioni...
Mi piaceva assecondarti quando ti andava di fare il pazzo e ci trovavamo a parlare insieme di storie incredibilmente simpatiche..un modo per fuggire il nostro, da questa realtà assordante...Credo di esserti stata simpatica per questo..sapevi che con me potevi anche non fingere la tua pazzia...e ho ascoltato anche il tuo sconforto...
Ultimamente non ti vedevo più in giro..
Poi io con il tempo ho scoperto che la follia da me tanto amata a volte può portarti a stare tanto male, cela una profondità che scava dentro, in maniera talvolta devastante...
Così quella sera ti ho intravisto..
E non mi sono fermata...

Un grido di protesta il tuo, contro tutti e tutto, contro il mondo da cui non ti sei sentito accettato e che ti ha fatto stare male... Nudo... Per gridare... Hai chiuso tutto con una scena scabrosa e gurdando quel treno forse sorridevi pensando alla faccia di tutti nel vedere quello che succedeva.. Ha cercato di frenare il treno in corsa...Ma tu ci sei finito sotto lo stesso...

Alla fine eri anche riuscito a comprare quella macchina che tanto volevi, ma dei deficienti te la avevano distrutta..Beh che credevi che sarebbe stato facile vivere facendoti credere pazzo???

Grido con te Bruno ora: vaffanculo a tutti!!!!!!!!!!!!!!

Ho ritrovato anche i tuoi incensi al muschio bianco nella mia stanza...

Perdonami per quel nostro ultimo incontro mancato...

domenica 14 ottobre 2007

Devo preparare lo zaino...

Dopo un momento di staticità e noia, finalmente ricomincia il movimento di questa mia anima migratoria...Lo scorso weekend a Roma, lunedì si va a Milano... Recupero le mie energie...mi sento forte...è la magia del mio zaino, lo so...
Come al solito parto di notte, in treno, da sola... Paura??? Forse un po'...Ma mi metterò a guardare il paeaggio notturno veloce sotto gli occhi, abbraciando i miei pensieri, e ascoltando la mia musica da viaggio...
...Estoy llegando...