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lunedì 6 dicembre 2010

HALLELUJA



Scendo nella metropolitana e ogni passo si concilia all'Halleluja di Jeff Buckley cantato da una ragazza. Scendo lentamente facendo mia questa melodia, come una lode ennesima al Dio che mi guida. E nella mia incertezza, nella mia precarietà, nella mia non percezione delle cose, per un attimo, tutto mi sembra perfetto. Respiro senza ansie. Colgo solo quello che viene senza aspettarmi niente. E per un attimo mi sento piena e non mi sento sola. Cammino senza una direzione certa eppure vado, consapevole che prima o poi approderò.. Di isola in isola per attimi di pace interiore. Sposto i passi con il sorriso. Vivo di realtà parallele e compresenti, di incomprensioni e ricerche continue. Eppure sento che poco a poco il mio modo di vedere le cose cambia e mi sento adulta, giorno dopo giorno. Halleluja.

mercoledì 2 giugno 2010

SEI NELL'ANIMA



Corro sotto la pioggia piangendo. Non riesco a controllare le emozioni che mi sgorgano dentro. L'immobile dentro si è liberato, e ho risentito. Il fiume grosso della mia anima è straripato portandomi alla deriva e lì ci siamo incontrati tra le onde, prima di ritrovarci lontani.
Meravigliosa la tua voce che mi ricorda chi sono, e i nostri sorrisi sono sparati nell'universo delle immagini eterne..e così ci ricordo...con gli occhi grandi e da bambini, con le mani intrecciate e lo zaino in spalla.
"Quanta tenerezza, non fa più paura...sei nell'anima e lì ti lascio per sempre, sospeso e immobile, fermo immagine, un segno che non passa mai..."

martedì 16 marzo 2010

ALLE PERSONE CHE AMO

Questa dedica va alle persone che amo, a chi mi è vicino e non mi abbandona, a chi per tanto, o anche per un attimo, mi ha fatto vibrare il cuore...




Possa Dio benedirti e proteggerti sempre
Possano tutti i tuoi desideri diventare realtà
Possa tu sempre fare qualcosa per gli altri
E lasciare che gli altri facciano qualcosa per te
Possa tu costruire una scala verso le stelle
E salirne ogni gradino
Possa tu restare per sempre giovane
Per sempre giovane per sempre giovane
Possa tu restare per sempre giovane

Possa tu crescere per essere giusto
Possa tu crescere per essere sincero
Possa tu conoscere sempre la verità
E vedere le luci che ti circondano
Possa tu essere sempre coraggioso
Stare eretto e forte
E possa tu restare per sempre giovane
Per sempre giovane per sempre giovane
Possa tu restare per sempre giovane

Possano le tue mani essere sempre occupate
Possa il tuo piede essere sempre svelto
Possa tu avere delle forti fondamenta
Quando i venti del cambiamento soffiano
Possa il tuo cuore essere sempre gioioso
Possa la tua canzone essere sempre cantata
Possa tu restare per sempre giovane
Per sempre giovane per sempre giovane
Possa tu restare per sempre giovane

venerdì 12 marzo 2010

AIN'T NO SUNSHINE WHEN SHE IS GONE...



è da questa mattina appena sveglia che mi gira in testa...
Chissà...
Che intensa quest' interpretazione...

lunedì 1 febbraio 2010

giovedì 7 gennaio 2010

venerdì 11 dicembre 2009

lunedì 2 marzo 2009

ANIME SALVE (De Andrè, Fossati)



Mille anni al mondo, mille ancora, che bell'inganno sei anima mia...

venerdì 13 febbraio 2009

PEDRA FILOSOFAL de ANTÓNIO GEDEÃO



Pedra Filosofal

Eles não sabem que o sonho
é uma constante da vida
tão concreta e definida
como outra coisa qualquer,
como esta pedra cinzenta
em que me sento e descanso,
como este ribeiro manso
em serenos sobressaltos,
como estes pinheiros altos
que em verde e oiro se agitam,
como estas aves que gritam
em bebedeiras de azul.

eles não sabem que o sonho
é vinho, é espuma, é fermento,
bichinho álacre e sedento,
de focinho pontiagudo,
que fossa através de tudo
num perpétuo movimento.

Eles não sabem que o sonho
é tela, é cor, é pincel,
base, fuste, capitel,
arco em ogiva, vitral,
pináculo de catedral,
contraponto, sinfonia,
máscara grega, magia,
que é retorta de alquimista,
mapa do mundo distante,
rosa-dos-ventos, Infante,
caravela quinhentista,
que é cabo da Boa Esperança,
ouro, canela, marfim,
florete de espadachim,
bastidor, passo de dança,
Colombina e Arlequim,
passarola voadora,
pára-raios, locomotiva,
barco de proa festiva,
alto-forno, geradora,
cisão do átomo, radar,
ultra-som, televisão,
desembarque em foguetão
na superfície lunar.

Eles não sabem, nem sonham,
que o sonho comanda a vida,
que sempre que um homem sonha
o mundo pula e avança
como bola colorida
entre as mãos de uma criança.

martedì 10 febbraio 2009

O fado nasceu um dia



La sento la voce di questo marinaio triste, che canta e pensa al bel paesaggio che ha di fronte, aria intorno e mare..è in viaggio, e ripensa alla madre, che ha salutato...
Comincio ad abituarmi alla solitudine, mi piace sentirmi anonima, confondermi sotto il ticchettare della pioggia, seguire le vie di Pessoa e dell'inquietudine, perdermi nelle mille discese e salite, tra le viuzze delineate dalle case colorate, con il tetto spiovente...per poi giungere improvvisamente in un mirador...Ah Lisbona, la città dei sette colli,del Tejo chescorre irrequieto, della saudade, di questo meraviglioso canto...

martedì 3 febbraio 2009

giovedì 22 gennaio 2009

PIOGGIA DI LISBONA


A volte una doccia bollente la mattina non è abbastanza per lavare via anche la pelle, per dimenticare chi sei, per lasciar cadere il dolore che ti porti addosso, e quella solitudine senza fine che ormai ti è quasi compagna. E allora esci e vedi la pioggerella di Lisbona, fitta, talvolta sottile, talvolta pungente, e ti senti tutt'uno con il clima che respiri, ignota e triste, con le lacrime che sembrano nascere dalla gola e spingersi fin su sugli occhi, timorose di cadere.
Mi sono truccata un po' stamattina, abitudine che avevo perso in questi giorni. Ho bisogno di una maschera, una di quelle artigianali migliori. Bisogna socializzare, socializzare, socializzare..e poi ancora parlare parlare, parlare, ma si rimane distanti. Non uno sguardo in profondità che mi faccia sentire a casa (a parte la "famiglia portoghese" che è un dono dal Cielo dei primi giorni ad Almada), che mi guardi l'anima.
"La vita è tutta una questione d'abitudine" mi ripete sempre mia madre. Cerco di tatuarmelo sulla pelle; è vero, nonostante alcuni dolori emergano così all'improvviso a lasciarti disarmata e l'abitudine è nuovamente pregiudicata. Non sono fatta per le abitudini io. Per la mia dannata voglia di vivere sempre tutto, senza perdermi niente, per assaporare e conoscermi sino in fondo, sfiornado e a volte toccando il dolore. Forse a volte ci provo gusto. Eppure mi volto e per il mio desiderio di vita, la gente mi volta le spalle e va via...Capisco, mi esce un sorriso finto sul viso, carico di dolore, e avanzo...

domenica 28 dicembre 2008

IL MIO CUORE VAGABONDO...



Il mio cuore vagabondo non si stanca
di avere la speranza
di essere un giorno tutto quello che vuole

Il mio cuore da bambino
non è solo un ricordo
di un volto felice di donna
che passò per il mio sogno senza dire addio
e fece degli occhi miei un pianto infinito

Il mio cuore vagabondo
vuole custodire il mondo in me

venerdì 21 novembre 2008

domenica 26 ottobre 2008

UNA NINNA NANNA PER I VIAGGIATORI



"Un giorno, guidati da stelle sicure, ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi tra i musicisti e gli sbandati, o sui sentieri dove corrono le fate..."

Riprenderò il mio zaino, presto o tardi...

mercoledì 15 ottobre 2008

sabato 5 luglio 2008

L'AMORE TI FOTTE



"L'AMORE TI FOTTE"
Ho letto questo su un muro, in giro per la mia città.

Rileggo il diario dei miei sedici anni. Ne sono passati dieci.
Ancora la vita non mi aveva macchiata.
Amavo. Il mio primo amore..."Devil", così lo chiamavo.
Belle sensazioni, attempate anch'esse.

Da quanto non mi si stringe il cuore..

venerdì 20 giugno 2008

AO MEU AMIGO ALBERTO


Esta cancão é maravilhosa: a cantora portuguesa Dulce Pontes e o cantor italiano Andrea Bocelli

São muitas vezes que volto no teu blog, mas nada. Queria ler-te, mas cada vez a tua última publicação é aquela que tem por título THE END. Penso: Porque? Sabia que gostavas muito de escrever, de falar das tuas emoções, de escolher boa música. O teu blog era uma ilha de memórias, para mim, saber-te perto de mim com as palavras, com os pensamentos. Lembro-me dos dias no jornal a trocar-nos musica desde um compudador até outro, no silêncio daqueles dias frios e daquele quarto da redação.
Então, meu amigo, hoje eu escrevo para ti, em português, por uma promessa que eu fiz-te um dia. E porque gostaria demasiado de voltar a ler-te. Preciso do teu blog, para aprender e para saber que uma distância não é distância com um ponte de palavras. O teu blog, falta me muito.

giovedì 12 giugno 2008

DON'T CRY



Parlami dolcemente
C’è qualcosa nei tuoi occhi
Non mettere la tua testa nel dolore
E per favore non piangere
So come ti senti dentro
Ci sono passato prima
Qualcosa sta cambiando dentro di te
E tu non capisci

Non piangere stanotte
Ti amo ancora baby
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

Fammi un bisbiglio
E fammi un sospiro
Dammi un bacio prima di dirmi arrivederci
Non farla così difficile adesso
E per favore non prenderla così male
Starò ancora pensando a te
E le cose che abbiamo avuto baby

E non piangere stanotte
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

E per favore ricorda che non ho mai mentito
E per favore ricorda
Come mi sono sentito dentro, ora tesoro
Devi farlo a modo tuo
Ma starai bene ora dolcezza
Ti sentirai meglio domani
Arriva la luce della mattina adesso baby

E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte
Baby forse un giorno
Non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte