lunedì 23 maggio 2011

Ci sono tante parole dentro, fuori si perdono, in vortici di nulla che le rapiscono. Come per gli eventi, e la vita che va senza incrociare sensi, un oceano di privazioni di significato in cui, a volte, si rischia di annegare. Restano petali secchi di rosa, un' eco di colore, un ricordo che si accende di vita piena e voglia di fiori freschi. Un andare pieno di impronte che sviano.
E tutto si confuse e si perse..alla ricerca dell'amore dell'universo e di sé...e chissà se il vortice verso il proprio centro abbia una fine, una culla di sogni leggeri e forse una puntina di stabilità vitale.. e quel silenzio armonico, infinito e pieno.

sabato 14 maggio 2011

elucubrazioni mentali, spasmi dissociati di carenze verbali-intellettive, voglia di immersione, di graffi e lenitivi per l'anima..

lunedì 14 marzo 2011

Un silenzio protratto è vita, pensieri accavallati, indecisioni stabili e tante emozioni.
La notte mi riporta all'embrione che ero.

lunedì 10 gennaio 2011



Tutto è un sogno, o meglio tanti sono i sogni, in divenire. Sono un sogno. Siamo un sogno. Ho bisogno di chiudere gli occhi io per sollevarmi. E se non mi sollevo non vivo.
Mi emozionano gli abbracci, le lacrime, i sorrisi, gli occhi dei bambini, le corse senza fiato, gli incontri e i reincontri, i batticuori, le mani che si toccano, i papà forti e fieri, le mamme preoccupate, gli amori d'un giorno e quelli di una vita, il mare, la strada e lo zaino, il Regent Canal ghiacciato e una compagnia per sconfiggere la solitudine, le mie amiche, la gente che prega, la fede...
Mi emoziono sempre. Mi emoziono a vedermi emozionare. Anche quando sto male... è bello tutto di questa vita. Mi sento vivere.
Che genere drammatico e meraviglioso quello umano.

giovedì 30 dicembre 2010

CANTO VERDE



Il fruscio che senti
è l'alito del mio vento
tra le tue foglie.

La tua nudità callosa
stilla linfa
che ingemma il mio cuore.

Mi innesto a te
e da lì all'infinito
baciandoti le radici.

Siamo sogno
plasmato in vita
che ossigena l'anima.

lunedì 6 dicembre 2010

HALLELUJA



Scendo nella metropolitana e ogni passo si concilia all'Halleluja di Jeff Buckley cantato da una ragazza. Scendo lentamente facendo mia questa melodia, come una lode ennesima al Dio che mi guida. E nella mia incertezza, nella mia precarietà, nella mia non percezione delle cose, per un attimo, tutto mi sembra perfetto. Respiro senza ansie. Colgo solo quello che viene senza aspettarmi niente. E per un attimo mi sento piena e non mi sento sola. Cammino senza una direzione certa eppure vado, consapevole che prima o poi approderò.. Di isola in isola per attimi di pace interiore. Sposto i passi con il sorriso. Vivo di realtà parallele e compresenti, di incomprensioni e ricerche continue. Eppure sento che poco a poco il mio modo di vedere le cose cambia e mi sento adulta, giorno dopo giorno. Halleluja.

martedì 30 novembre 2010

Horacio e la Maga non si sarebbero incontrati più; il fiume l'aveva inghiottita forse, o se ne stava in giro per il mondo vivendo per segni e ascoltando la voce di Rocamadour, o seguendo lo sguardo di Oliveira, tornato in Argentina. Eppur si amavano, di un amore come il nostro, cristallizzato nel tempo, a riposo in chissà quale interstizio dell'universo.

Londra era bianca oggi e la neve ha donato dolcezza ai miei passi, attimi di contentezza genuina con gli occhi da bambina in preda al proprio sogno. I pensieri erano paralizzati e i sentimenti ibernati, e prima ancora che tutto tornasse alla routine ho goduto di quella protratta sensazione di un non luogo...dell'essere in due realtà parallele, di non esserci veramente, eppur di sfiorarle..

La Maga viveva..E questa volta non c'era né pentimento né rimpianto. C'era solo lui.. Il suo nome a sigillare il suo amore. E il tempo aveva perso il proprio determinismo, una causa effetto che si erano rivelati un sempre eterno, un fuoco di emozioni nascoste e rese immortali.

Fa freddo oggi. Ci si sente soli di ritorno. Il fioccare incessante mi spinge alla finestra, alla ricerca di una felicità che mi porta ai miei anni di infanzia..a quando speravo di svegliarmi con la neve e puntualmente il giorno dopo non c'era traccia di bianco (ah il sole del sud)...eppure uns mattina la vidi la neve..e fu meraviglioso.