domenica 8 giugno 2008

RUAH

Vento, vita, Spirito di Dio...
"Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne in cui è alito di vita [ruah hayyim]" (Gen6,17).
"Se nascondi il tuo volto (gli animali) vengono meno, togli loro il respiro [ruah], muoiono e ritornano alla polvere. Mandi il tuo spirito [ruah] e sono creati, e rinnovi la faccia della terra" (Sal 104,29-30).
Ogni vivente, quindi, in quanto tale è sotto l'azione dello Spirito di Dio che produce la vita momento per momento. Ne segue che ruah equivale sì a vita, ma con l'aggiunta di precarietà e di dipendenza. Dio solo possiede la ruah.

Lo Spirito Santo "è Signore e dà la vita".

sabato 7 giugno 2008

venerdì 6 giugno 2008

Ho vissuto un sogno, meraviglioso...
Odio il momento del risveglio.
Mi rimane calore addosso e nostalgia..
Mi sento confusa, ma questa è la realtà.
Voglio addormentarmi di nuovo, e sognare braccia grandi e amore infinito.

sabato 31 maggio 2008

In una notte drogata
Mi sento ovattata
Mi sento ovattata

Di cielo assopita
la pelle vestita
parole squarciate
carni malate

In una notte ovattata
Mi sento drogata
Mi sento drogata

Un sorriso sghignazza
L’anatra sguazza
Il fiume arrossisce
La giraffa perisce

In una notte impacciata
Mi sento sensata
Mi sento sensata

In una notte drogata
Mi sento impacciata
Mi sento impacciata

In una notte sensata
Mi sento ovattata
Mi sento ovattata

giovedì 29 maggio 2008

La verità è che ci sono momenti in cui, all'improvviso, non mi sento bene. Mi sento tremare dentro. E non ci sono spiegazioni. Forse solo la voglia di piangere un po' e lasciar sciogliere tutto ciò che ho dentro e che rimane aggrovigliato nel mio Io più profondo. Chiudo gli occhi e mi rivedo bambina, e ricordo mio padre ad accarezzarmi la testa per calmarmi. Ci riusciva e, spesso, ci riesce ancora. Qualcuno dice che per diventare farfalla bisogna lasciare il proprio bozzolo, avere il coraggio di non essere più una crisalide. Ma ci sono giorni che proprio non ci riesco. E rimango a ricordare, come per trattenere il passato. Dannate notti insonni, e la solita identica paura che mi sta dietro come un lupo alle spalle pronto ad aggredirmi.

AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI



Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
Un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
Un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
E tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
Fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
Venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
Io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai

Ho atteso, ho desiderato, ti ho immaginato. Ogni volta nella mia mente hai preso vita in un abbraccio, in un colore, in un odore, in un’emozione viva. Mi sono ripromessa di non far dipendere il mio umore da te. C’è la mia vita che passa qui, sotto i miei occhi, per le mie mani. Assaporo sguardi bramosi, ma rimango a rintanarmi in un’immaginazione che ha parvenza di te. Non sono innamorata di te. Eppur ci sei. Dove? Non ti scorgo. Ogni treno potrebbe essere il tuo. Questa volta ho scelto di aspettare. Anche se l’attesa mi svilisce. Sei come una foto che invecchia con il tempo e io come un’anziana signora che guarda l’album della giovinezza. Non voglio svegliarmi così, un giorno, d’improvviso. Ho sempre scelto di divorarla questa vita e queste nuove vesti mi stanno strette. Non so quanto ancora potrò stare al gioco. Le pile si esauriscono. Sei un’illusione che mi carica per poi gettarmi nel fango. Il mio zaino è pronto. Aspetto ancora un po’ prima di imbattermi in altri sentieri.
E spero, ancora…