Questa melanconia, la sento in fondo, la annuso, la assaggio a piccoli morsi, la stendo sulla mia pelle, e la imprimo negli occhi...assume sembianze di sagome familiari, che vorrei accarezzare con parole, stringere al cuore e sfiorare...le mie mani si plasmano di quella stessa materia che appartiene a voci amiche, amate, e ancora desiderate...
Dentro, a volte, lo sento questo vuoto che riparo con pensieri di meravigliosa libertà.. e mi sento appagare al pensiero del vento...Ma rimangono notti in cui i sogni vorrebbero assumere il calore di abbracci...Cammino e di tanto in tanto mi volto... incredibilmente intensi questi ricordi, senza rimpianti, profumati di vita... Di fronte un sentiero lungo, alberato, un sole alto e le foglie degli alberi che mi solleticano il viso... sento nell'aria questa brezza e mi inoltro assetata di curiosità...sono un insieme di gesti e saperi rapiti ad altre vite, con un sorriso che vuol rendere unica e brillante la mia persona e una lacrima in più, intima di fragilità umana... il mio passo è lento a tratti, veloce a momenti...il tempo scorre e mi faccio luce e intanto il tramonto segna i miei passi e mi dirigo all'orizzonte che imbrunisce...ecco che mi attende un pensiero ancora alla fine del sentiero... e una luna..e le stelle..e io così piccola sotto il firmamento..sento milioni di minuscole presenze, come me, intente ad alzare lo sgurdo...e proprio lì, tra la notte e il silenzio attendo...
Dentro, a volte, lo sento questo vuoto che riparo con pensieri di meravigliosa libertà.. e mi sento appagare al pensiero del vento...Ma rimangono notti in cui i sogni vorrebbero assumere il calore di abbracci...Cammino e di tanto in tanto mi volto... incredibilmente intensi questi ricordi, senza rimpianti, profumati di vita... Di fronte un sentiero lungo, alberato, un sole alto e le foglie degli alberi che mi solleticano il viso... sento nell'aria questa brezza e mi inoltro assetata di curiosità...sono un insieme di gesti e saperi rapiti ad altre vite, con un sorriso che vuol rendere unica e brillante la mia persona e una lacrima in più, intima di fragilità umana... il mio passo è lento a tratti, veloce a momenti...il tempo scorre e mi faccio luce e intanto il tramonto segna i miei passi e mi dirigo all'orizzonte che imbrunisce...ecco che mi attende un pensiero ancora alla fine del sentiero... e una luna..e le stelle..e io così piccola sotto il firmamento..sento milioni di minuscole presenze, come me, intente ad alzare lo sgurdo...e proprio lì, tra la notte e il silenzio attendo...



